Un soldato sulla Sella del Diavolo.

Jorge Rodrigo Orejon y Sotomayor sulla Sella del Diavolo, presso il pozzetto

Jorge Rodrigo Orejon y Sotomayor sulla Sella del Diavolo, presso il pozzetto

Jorge Rodrigo Orejon y Sotomayor è stanco, sporco, insanguinato.     Si è appena tolto parte dell’armatura, dissetato e un po’ ripulito al pozzetto (pohuet, in catalano) della Sella del Diavolo, sul promontorio che si protende nel mare di Caller (Cagliari).

E’ pomeriggio inoltrato d’un giorno di primavera dell’anno del Signore 1613 e Jorge Rodrigo è l’alcalde della Torre di Sant’Elia.  Ha una quarantina d’anni, comanda una decina di soldati, veterani come lui delle guerre degli Asburgo in mezza Europa, e ha appena respinto con spingarde e spade affilate uno sbarco da due galeotte di due equipaggi di corsari barbareschi provenienti dalle coste Nordafricane, sotto il dominio formale della Sublime Porta turca, ma di fatto semi-indipendenti. Continua a leggere