Ecco l’escursione autunnale sulla Sella del Diavolo!

Sella del Diavolo, ruderi della Torre del Poetto

E’ arrivato l’autunno ed è ora di fare una nuova escursione guidata sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, promosso dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Continua a leggere

A Pasquetta sulla Sella del Diavolo!

Sella del Diavolo, scorcio panoramico sul Poetto

Sella del Diavolo, scorcio panoramico sul Poetto

Le associazioni ecologiste Amici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico onlus organizzano per il lunedi 2 aprile 2018, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, dedicato a tutte le persone desiderose di trascorrere la mattina di Pasquetta alla scoperta, o riscoperta, di uno degli angoli più suggestivi di Cagliari e di tutto il Mediterraneo, tra gli odori della macchia e le numerose testimonianze della storia della città.  Continua a leggere

Bella Giornata nazionale del Trekking Urbano sulla Sella del Diavolo!

il mare sotto la Sella del Diavolo

Un vento di Maestrale ha accompagnato una quarantina di intrepidi escursionisti sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, nell’ambito della XIV Giornata nazionale del Trekking urbano, manifestazione alla quale aderiscono 62 città italiane fra cui Cagliari. Continua a leggere

La prossima Pasquetta sulla Sella del Diavolo!

Sella del Diavolo, la punta e la Torre del Poetto

Le associazioni ecologiste Amici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico onlus organizzano per il lunedi 17 aprile 2017, la mattina di Pasquetta, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, dedicato a tutte le persone desiderose di trascorrere la mattina di Pasquetta alla scoperta, o riscoperta, di uno degli angoli più suggestivi di Cagliari, tra gli odori della macchia e le numerose testimonianze della storia della città.  Continua a leggere

Il Maestrale accompagna l’escursione sulla Sella del Diavolo!

iris-planifolia-biancaUn partecipante decisamente impetuoso si è unito al gruppo di escursionisti che la mattina del 26 dicembre 2014 si è avventurato sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo : il Maestrale! Ma di sicuro non ha scoraggiato gli appassionati delle camminate all’aria aperta, per la prima delle passeggiate promosse dal Gruppo d’intervento Giuridico onlus per le feste di Natale e Capodanno in uno dei più splendidi gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo.

Nonostante il forte Maestrale, infatti han potuto ammirare le bellezze naturalistiche e storico-archeologiche e, in particolare, la suggestiva fioritura dell’Iris planifolia, nelle sue tante varianti, dal blu intenso al viola, fino al bianco.escursionisti-26-dicembre-2014

Il ciclo di escursioni prosegue ancora con la Sella del Diavolo sabato 3 gennaio 2015 e con ilColle di S. Ignazio martedi 6 gennaio 2015. L’appuntamento è sempre alle ore 10.00 al Piazzale di Cala Mosca.

È necessaria la prenotazione, almeno due giorni prima della data prevista per l’escursione che vi interessa.

Ai partecipanti sarà donato il calendario 2015 del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Percorrere la Sella del Diavolo attraverso ilsentiero naturalistico e archeologico è un’escursione attraverso la storia e lanatura di uno dei luoghi più suggestivi dellaSardegna e di tutto il Mediterraneo, ancora poco noto al grande pubblico.

I singoli, i gruppi e le comitive che volessero svolgere l’escursione guidata possono in ogni caso sempre contattarci all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.

Un soldato sulla Sella del Diavolo.

Jorge Rodrigo Orejon y Sotomayor sulla Sella del Diavolo, presso il pozzetto

Jorge Rodrigo Orejon y Sotomayor sulla Sella del Diavolo, presso il pozzetto

Jorge Rodrigo Orejon y Sotomayor è stanco, sporco, insanguinato.     Si è appena tolto parte dell’armatura, dissetato e un po’ ripulito al pozzetto (pohuet, in catalano) della Sella del Diavolo, sul promontorio che si protende nel mare di Caller (Cagliari).

E’ pomeriggio inoltrato d’un giorno di primavera dell’anno del Signore 1613 e Jorge Rodrigo è l’alcalde della Torre di Sant’Elia.  Ha una quarantina d’anni, comanda una decina di soldati, veterani come lui delle guerre degli Asburgo in mezza Europa, e ha appena respinto con spingarde e spade affilate uno sbarco da due galeotte di due equipaggi di corsari barbareschi provenienti dalle coste Nordafricane, sotto il dominio formale della Sublime Porta turca, ma di fatto semi-indipendenti. Continua a leggere

La storia recente sulla Sella del Diavolo.

forte s. ignazio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un avvenimento particolarmente curioso si verificò nella Sardegna spagnola seicentesca: la febbrile ricerca delle spoglie dei martiri cristiani (1610-1630), quasi un’indagine archeologica ante litteram, trucidati durante le persecuzioni romane. Chi, fra l’arcivescovo di Cagliari e l’arcivescovo di Sassari avesse rinvenuto più spoglie di martiri (“cuerpos santos”) fra le terre della propria giurisdizione avrebbe potuto aspirare all’importante titolo di Primus Sardiniae et Corsicae. Nel 1621 si giunse, quindi, all’inventio delle reliquie di S. Elia sulla Sella del Diavolo (presso il piccolo complesso monastico), traslate a Cagliari l’anno successivo nella Cappella dei Martiri, al Duomo, in quanto la Chiesa di S.Elia (passata nel XVI secolo ai Carmelitani) non era più ritenuta sicura a causa delle scorrerie dei pirati barbareschi.  Insieme alle ossa, conservate in una cassetta lignea, venne rinvenuta un’iscrizione (della quale è rimasta una trascrizione) databile al X secolo.   Da allora risale la progressiva rovina del complesso monastico, ormai non più abitato permanentemente.   Nel 1717 l’area venne anche bombardata dalla flotta spagnola che assediava dal mare Cagliari, appena passata in mano agli austriaci in forza del trattato di Utrecht (1713) che pose fine alla guerra di successione spagnola (1701-1713).   Nel 1720 la Sardegna ed il suo regno passavano alla casata dei Savoia, che assunsero così anche il titolo di re di Sardegna.     La Sella del Diavolo e i colli di S. Elia divennero importante baluardo per la difesa di Cagliari dall’attacco della flotta rivoluzionaria francese nel 1793: venne realizzato (ma mai completato) il Forte di S. Elia (conosciuto come Forte di S. Ignazio) e munito di un piccolo parco di artiglierie.  Successivamente, a partire dal 1804, cessata la minaccia francese sull’Isola, divenne una succursale del Lazzaretto di S. Elia.    La Commissione mista Esercito – Marina, istituita nel 1919 con la precisa finalità di provvedere alla predisposizione di un sistema difensivo anti-nave e anti-aereo del porto e dell’aereoporto di Cagliari, rese, nel corso degli anni ’20 del secolo scorso, l’intera zona Sella del Diavolo – colli di S. Elia parte dell’ingente demanio militare cittadino.  Vennero realizzate batterie anti-nave e antiaeree, nonché posti di avvistamento sui colli di S. Elia, sulla Sella del Diavolo e nella zona di Cala Fighera (Batteria Prunas), sotto i comandi Di.Ca.T. (Difesa Contraerea Territoriale) e F.A.M.    A partire dagli anni    Durante la II guerra mondiale Cagliari, considerata un importante obiettivo militare per il suo porto ed il suo aeroporto, fu sottoposta a dure prove, soprattutto con i devastanti bombardamenti alleati della prima metà del 1943 con migliaia di vittime civili e militari.  Anche in questi difficili frangenti la Sella del Diavolo svolse il proprio ruolo di difesa della Città e della sua popolazione, con pochi mezzi, avversa fortuna, ma molta abnegazione.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico