Qualche leggenda e curiosità sulla Sella del Diavolo.

 

                                                                                                                                    veduta del poetto dalla sella del diavolo                                     

   Vi sono varie leggende popolari legate alla Sella del Diavolo, la più nota è certamente quella relativa al nome stesso del luogo che vide combattere, per il dominio del Golfo, i diavoli e gli angeli condotti dall’Arcangelo Michele.  Così come diverse sono le curiosità culturali che la riguardano.  Ad esempio, il canonico Giovanni Spano, autore di una famosa Guida di Cagliari (Edizioni Timon, 1861), ricordava che fra i ritrovamenti archeologici del suo tempo spiccava “un toro di bronzo ed alle falde due valvole di bronzo che servivano per uso di acquedotto”, purtroppo oggi andato perduto.   Una leggenda che affonda le origini in un fatto storico di sangue è quella che riguarda il fantasma del Dais.  Nel 1795, infatti, la Grotta dei Colombi, raggiungibile anche allora soltanto dal mare, fu teatro di un orribile delitto: un certo Dais, di professione barbiere e nota testa calda, era ritenuto (non si sa in base a quali prove) l’autore dell’assassinio dell’Intendente generale don Gerolamo Pitzolo e del Generale delle armi don Gavino Paliacho, marchese della Planaria, durante i moti popolari che avevano portato al temporaneo scommiato (rimpatrio) dei governanti piemontesi nel 1793.  In Dais venne quindi condotto da alcuni “amici” in barca alla Grotta con il pretesto di una battuta di caccia ai colombi, allora in uso: venne poi legato alla parete, a pelo d’acqua, all’imboccatura della Grotta medesima e lasciato annegare lentamente con il salire della marèa.   Da allora la Grotta dei Colombi, già mèta di escursioni in barca e battute di caccia da parte dei cagliaritani, venne ritenuta un luogo maledetto, dove vagava senza pace lo spettro del Dais alla ricerca dei suoi assassini.  E il suono prodotto dal vento e dal mare sarebbe il suo lugubre lamento.

 

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

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Angeli e diavoli: benvenuti a Cagliari!

Un’antica leggenda narra che Lucifero, affascinato dalla spettacolare bellezza del Golfo di Cagliari, cercò, insieme ai suoi diavoli, di impadronirsene. Dio, allora, mandò l’Arcangelo Michele insieme ai suoi angeli prediletti, per difendere il Golfo e liberarlo da Lucifero. La battaglia si combatté sopra il cielo delle acque limpide di Cagliari e vide gli angeli trionfare sui diavoli e la loro guida, Lucifero, cadere sul promontorio per dargli la forma attuale. Secondo un’altra teoria, Lucifero, in fuga, perse la sua sella tra le acque del golfo, creando il famoso promontorio, la Sella del Diavolo, che si affaccia sul Golfo degli Angeli, protettori di questo piccolo angolo di Paradiso terrestre. Agli uomini, l’arduo compito di proteggerlo dai diavoli moderni e farlo conoscere al resto del mondo. Benvenuti!