Bella Giornata nazionale del Trekking Urbano sulla Sella del Diavolo!

il mare sotto la Sella del Diavolo

Un vento di Maestrale ha accompagnato una quarantina di intrepidi escursionisti sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, nell’ambito della XIV Giornata nazionale del Trekking urbano, manifestazione alla quale aderiscono 62 città italiane fra cui Cagliari. Continua a leggere

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Fra terra, mare, cielo e storie sulla Sella del Diavolo, ecco le prossime escursioni guidate!

terra, mare e cielo sulla Sella del Diavolo

E’ uno dei gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo, è la Sella del Diavolo, a Cagliari!

Con l’aria più fresca dell’autunno appena iniziato arrivano anche le nuove escursioni guidate sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo. Continua a leggere

Basta con i danni alla Sella del Diavolo!

 

Cagliari, Sella del Diavolo, recenti tagli della vegetazione per apertura di percorso ciclistico

Sella del Diavolo, sentiero aperto recentemente e percorso da bikers

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra sono state quelle che – ormai una quindicina di anni fa – con la realizzazione del sentiero naturalistico ed archeologico hanno promosso la riscoperta e la fruizione pubblica della Sella del Diavolo, promontorio demaniale militare fra i più rilevanti gioielli naturalistici e storico-culturali del Mediterraneo.

L’esigenza era, allora, anche evitare opere pubbliche tanto dispendiose quanto assurde in un contesto ambientale e paesaggistico così delicato e già a rischio idrogeologico: la Sella del Diavolo si poteva – e si può – fruire senza funivie, senza obelischi e monumenti vari e non ha bisogno di visibilissime opere per giunta abusive come la croce recentemente rimossa. Continua a leggere

Avviati gli interventi per la salvaguardia e la corretta valorizzazione della Sella del Diavolo.

Il 30 novembre 2012 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa fra il Comune di Cagliari e l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna per il posizionamento di cartelli indicativi e monitòri a corredo del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per evitare che incauti escursionisti lo abbandonino e si rechino in zone a rischio per la propria incolumità.

Abbiamo, dal canto nostro, confermato ogni disponibilità per tutte le necessarie azioni per raggiungere gli obiettivi per la salvaguardia e la corretta valorizzazione  di uno dei più preziosi gioielli naturalistici del Mediterraneo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

* qui la deliberazione Giunta comunale n. 213 del 2 novembre 2012   (approvazione del protocollo d’intesa con l’Agenzia per la Conservatoria delle coste della Sardegna per il miglioramento dell’accessibilità, fruibilità, sicurezza e valorizzazione dei sentieri del Promontorio di S. Elia)

* qui il protocollo d’intesa Comune di Cagliari – Agenzia per la Conservatoria delle coste della Sardegna Continua a leggere

A breve la Sella del Diavolo sarà più sicura e pienamente fruibile.

pannello del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Martedi 16 ottobre 2012 si è tenuta presso il Comune di Cagliari una riunione illustrativa e operativa per superare le problematiche di sicurezza e consentire una corretta fruizione della Sella del Diavolo.

Convocata e presieduta dal direttore generale del Comune di Cagliari M. Cristina Mancini, alla riunione hanno preso parte vari Assessorati e Servizi dell’Amministrazione comunale (Protezione civile, Lavori pubblici), l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, l’Università degli Studi di Cagliari (Dipartimento Scienze archeologiche e storico-artistiche), le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, l’associazione Amici di Sardegna, l’Associazione italiana Guide ambientali escursionistiche. Continua a leggere

Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) che ci fanno ancora?

pannello del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Ormai è chiaro, anzi chiarissimo: le transenne e i cartelli di “pericolo frane” e di “divieto di accesso pedonale” posti dal Servizio protezione civiledel Comune di Cagliari per sbarrare l’accesso al sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo non hanno alcuna base giuridica e, soprattutto, mancano di semplice buon senso.

Dopo la Capitaneria di Porto di Cagliari, infatti, anche il Comune di Cagliari – Servizio protezione civile ha risposto (nota n. 184686/A3 del 7 settembre 2012) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e modifica provvedimenti (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.    Sono state così fornite le motivazioni dell’intervento, sono state acquisite le documentazioni disponibili e, soprattutto, è stata manifestata la disponibilità a rivedere una decisione dagli effetti palesemente eccessivi. Continua a leggere

Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) sono illegittime.

le rovine della Torre costiera del Poetto

La Capitaneria di Porto di Cagliari, in risposta alla richiesta (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha confermato (nota n. 12.02.02/736/45174 del 23 agosto 2012) di non aver mai richiesto al Comune di Cagliari la chiusura del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per eventuali pericoli di frane: “preme evidenziare che con l’Ordinanza n. 47 del 30.07.1987 … è stato interdetto il transito e la sosta lungo la fascia litoranea del demanio marittimo, incluso lo specchio acqueo compreso entro i 50 metri dalla linea … compresa tra la Grotta dei Colombi e la Torre del Poetto … con Ordinanza n. 48 del 4.08.1987, la Capitaneria di Porto aveva ampliato l’interdizione … fino alla Torre del Prezzemolo e nel contempo aveva vietato l’accesso nelle aree demaniali marittime suddette anche attraverso i sentieri non ricadenti in ambito demaniale marittimo”.

Al Comune di Cagliari la Capitaneria di Porto ha ricordato che “il richiamo delle Ordinanze dell’Autorità Marittima è sostenibile e praticabile solo per i compendi del promontorio aventi natura demaniale marittima e “non ha mancato di fornire la più ampia disponibilità a partecipare ad un incontro che, previa puntuale disamina delle problematiche di sicurezza, consenta una razionalizzazione dei provvedimenti interdittivi”. Continua a leggere