Un bel “colpo di sole” comunale per la Sella del Diavolo!

Cagliari, Sella del Diavolo, cartelli “pericolo frane” e transenne

Da qualche giorno alcune transenne poste dal Servizio protezione civiledel Comune di Cagliari sbarrano l’accesso al sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo. Campeggiano minacciosi cartelli indicanti “caduta massi”.

Che cosa è successo?   Una calamità naturale?  Un disastro imprevedibile?

Pare nulla di tutto questo.

I cartelli fanno riferimento all’ordinanza della Capitaneria di Porto di Cagliari n. 47 del 30 luglio 1987, integrata dalla successiva n. 48 del 4 agosto 1987, che inibiscono l’accesso al litorale posto alla base della Sella del Diavolo a causa di frane che – allora – provocarono la morte di un pescatore dilettante e successivi lavori di consolidamento.

Celermente, con soli 25 anni di distanza, ilServizio protezione civile del Comune di Cagliari pare ne abbia preso atto e abbia risolutamente provveduto di conseguenza.

Ci sarebbe solo da ridere per il probabile colpo di sole comunale, se non vi fossero transenne e cartelli.

pannelo del sentiero “verde” della Sella del Diavolo

Il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo non conduce minimamente al litorale interdetto, è operativo da oltre dieci anni, promosso delle associazioni ecologiste Amici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico.

E’ uno dei pochi “gioielli” naturalistici e culturali di Cagliari ad esser fruibile tutto l’anno.  Sono ormai oltre 8 mila gli escursionisti accompagnati dalle guide ecologiste ad aver conosciuto questo splendido gioiello ambientale e culturale del Mediterraneo.

Il sentiero è stato predisposto a proprie spese dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico grazie alla collaborazione del Comando Militare autonomo della Sardegna e del Comando Militare Marittimo autonomo in Sardegna, titolari dell’area.

Non solo.  Spesso e volentieri è stato inserito in manifestazioni pubbliche nazionali e internazionali, quali la Settimana della Cultura e le Giornate europee del Patrimonio, con la partecipazione di rappresentanti dell’Amministrazione comunale cagliaritana, nonché decine e decine di escursioni guidate per scuole e studenti di ogni ordine e grado, sempre con grande successo di pubblico e mai con il benché minimo incidente.

Di quali pericoli allora parla il pronto Servizio protezione civile del Comune di Cagliari?   Non è dato saperlo.

studenti tedeschi e cagliaritani in escursione sulla Sella del Diavolo

Le associazioni ecologisteGruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno, quindi, inoltrato (12 agosto 2012) una puntualerichiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alComune di Cagliari (Sindaco, Direttore generale, Dirigente del Servizio protezione civile) e allaCapitaneria di Porto per revocare atti e comportamenti che appaiono quantomeno eccessivi e poco meditati.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

in giallo le aree interdette in base alle ordinanze della Capitaneria di Porto di Cagliari

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2 thoughts on “Un bel “colpo di sole” comunale per la Sella del Diavolo!

  1. ma come mai ancora oggi agosto 2016 ci sono dei cartelli che proibisco l’ingresso alla sella del Diavolo con la scusa di frane inesistenti? si vuole fare dei dispetti?

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