Fuoco a Cala Mosca.

aree percorse dal fuoco a Cala Mosca

aree percorse dal fuoco a Cala Mosca

Incendi a Cala Mosca, domenica 28 giugno 2009. Alle 11-11.30 il primo, alle 17-17.30 il secondo, forse una prosecuzione del primo non completamente spento. Migliaia di metri quadri di macchia mediterranea e sterpaglie inceneriti.  Per fortuna è andata meno peggio che nel settembre 2007, quando bruciarono circa 5 ettari. I danni all’ambiente sono ancora visibili.   La classica cicca di sigaretta?  Còlpa dei rifiuti, più volte denunciati delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico?    Permetteteci di dubitare.  L’area fa gola a parecchi interessi speculativi, non da oggi.   Ed è ferma intenzione da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico difenderla in ogni modo e ad ogni costo.  Anche facendola conoscere a quanti più cagliaritani e turisti possibile. Sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, operativo grazie ad autorizzazione delle Amministrazioni militari titolari dell’area e promosso delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, vengono effettuate escursioni guidate gratuite in base ad un programma escursionistico curato dal prof. Antonello Fruttu e dalle guide volontarie Claudia Ghiani, Laura Lecca,  Cristiana Puddu, Natasha e Valentina Sebis.   E’ possibile svolgere l’escursione guidata  in linea di massima nei giorni sabato e domenica, in qualsiasi giorno previo accordo (contatto attraverso gli indirizzi di posta elettronica del Gruppo d’Intervento Giuridico grigsardegna@tiscali.it o grigsardegna5@gmail.com oppure prof. Antonello Fruttu, 347/6516930).    L’appuntamento per le escursioni è sempre presso il piazzale di Cala Mosca.      

                                Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridicosella-del-diavolo-la-punta2

Escursioni estive sulla Sella del Diavolo !

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Proseguono le escursioni guidate sul sentiero naturalistico della Sella del Diavolo (Cagliari).  La scorsa settimana, come in numerose occasioni precedenti, è stata accompagnato alla scoperta dei valori naturalistici e culturali di un vero e proprio gioiello sardo un folto gruppo di studenti, rispettivi docenti e ospiti stranieri (tedeschi, nel caso specifico) nel corso di un programma di scambi culturali.   Le preparate guide volontarie sono disponibili in ogni fine settimana per far conoscere a gruppi piccoli e grandi i segreti della Sella del Diavolo: previo accordo, le escursioni guidate possono esser svolte in qualsiasi giorno. E’ possibile contattarci agli indirizzi di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com o grigsardegna@tiscali.it oppure telefonando al responsabile del programma escursionistico, il prof. Antonello Fruttu, al 347/6516930.  

Il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, segnato dai caratteristici pallini verdi, operativo da sei anni e promosso delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, è uno dei pochi “gioielli” naturalistici e culturali di Cagliari ad esser fruibile tutto l’anno.  Il sentiero è stato predisposto a proprie spese dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico grazie alla collaborazione del Comando Militare autonomo della Sardegna e del Comando Militare Marittimo autonomo in Sardegna, titolari dell’area demaniale militare della Sella del Diavolo. 

A partire dal 5 febbraio 2006, vengono effettuate escursioni guidate in base ad un programma escursionistico curato dal prof. Antonello Fruttu e dalle guide volontarie Claudia Ghiani, Laura Lecca,  Cristiana Puddu, Natasha e Valentina Sebis, Francesca Zedda.     L’appuntamento per le escursioni è sempre presso il piazzale di Cala Mosca ed è sufficiente portare un paio di calzature comode e robuste ed un po’ di voglia di camminare.     

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Nel corso della recente XI Settimana della Cultura, la manifestazione coordinata dal Ministero per i beni e le attività culturali dal 18 al 26 aprile 2009.    Durante tre escursioni guidate (domenica 19 aprile, sabato 25 e domenica 26 aprile) più di 500 cagliaritani e turisti hanno potuto seguire le informazioni naturalistiche e storico-culturali nonchè le curiosità e le leggende sulla Sella del Diavolo da parte delle guide Laura e Cristiana.   Hanno così potuto scoprire uno dei gioielli ambientali del Mediterraneo.  La soddisfazione dei partecipanti è stata palpabile ed una grande gratificazione: “Desideriamo farvi i complimenti per l’escursione organizzata sulla Sella del Diavolo, è stata veramente una bella passeggiata”, afferma Maria Teresa, che ha preso parte all’escursione del 25 aprile, “Esperienza bellissima, grazie per aver reso possibile la conoscenza di natura e cultura della nostra Città”, ha commentato Sandro, “un sentito ringraziamento a Cristiana e Laura che ci hanno presentato con preparazione e garbo un vero paradiso alle porte della città ed alle associazioni Amici della terra e Gruppo di intervento giuridico che fanno tanto per la Sella del Diavolo”, ha detto Luisa, partecipanti all’escursione del 19 aprile.  

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

 

“Che cosa sono queste piste?”

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Ci chiedono parecchi cagliaritani interessati alla Sella del Diavolo e rispondiamo, per quanto ne sappiamo. Sono comparsi da qualche giorno alcuni cartelli con l’indicazione – invero improbabile – si varie “piste”. Non si tratta di piste di go-kart o piste di formula 1, ma un prodotto del Comune di Cagliari.  Non sappiamo chi ha predisposto cartelli e diciture che nessun escursionista principiante avrebbe mai scritto. Non c’entriamo nulla, così come non abbiamo nulla a che fare con l’indicazione di sentieri con passaggi a rischio o, addirittura, a strapiombo su Cala Fighera, che sconsigliamo vivamente ai tantissimi non particolarmente esperti.  Il 4 aprile 2006 il Sindaco di Cagliari Emilio Floris, le Autorità militari, i Dipartimenti universitari di botanica di Cagliari, Novara e Roma sottoscrivevano un accordo per svolgere itinerari turistici e ricerche scientifiche a Cala Mosca, sulla Sella del Diavolo, a Capo S. Elia. Il Comune, per l’attuazione del progetto, avrebbe investito 516 mila euro (fondi legge regionale n. 37/1998, art. 19) e ne dovrebbe investire altri due milioni.   Secondo quanto pubblicizzato dai mezzi di informazione, attualmente sarebbero già state effettuate bonifiche ambientali, sistemati cinque sentieri naturalistici, formate sei guide (con un corso universitario di 100 ore) già riunite in cooperativa per escursioni a pagamento e pubblicato l’immancabile libro (curato dal botanico Mauro Ballero e dal dirigente comunale Gerolamo Solina, “La Sella del Diavolo, un paradiso sul Golfo degli Angeli”).  Seguiranno punti informativi, depliants, ecc.    Siamo naturalmente ben contenti che anche l’Amministrazione comunale cagliaritana abbia scoperto in positivo la Sella del Diavolo (anche perché così difficilmente partorirà nuovamente idee assurde come la progettata funivia!), tuttavia vorremmo ricordare che, comunque, da anni la Sella del Diavolo è già perfettamente fruibile, senza aver speso milioni di euro di soldi pubblici…..

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico